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ITALIANI
UN CHIRURGO
[plastico]
PER AMICO

OGNI ANNO 280.000 INTERVENTI. Ecco i più diffusi.

Noi italiani siamo nella top ten dei popoli più vanitosi del mondo. Secondo gli ultimi dati ci piazziamo al nono posto della classifica delle nazioni in cui si sono svolti più interventi di chirurgia plastica. Prima di noi ci sono Stati Uniti, Brasile, Messico, Corea del Sud, India, Colombia, Germania e Francia. Saliamo però in settima posizione se consideriamo la medicina estetica non chirurgica, come ad esempio le iniezioni di botulino.

Tra le operazioni più richieste continua a dominare la mastoplastica addittiva, ovvero l'intervento per avere un seno più grande. Medaglia d'argento per la liposuzione, cioè l'operazione di aspirazione del grasso corporeo, seguita dalla blefaroplastica che regala nuova giovinezza allo sguardo. In termini percentuali l'aumento più significativo riguarda il lato B: le italiane lo vogliono più rotondo. Gli uomini puntano tutto su addominoplastica, blefaroplastica e liposuzione.

Tra le procedure non chirurgiche più richieste la parte del leone continua a farla il botox, seguito dall’acido ialuronico, dall’epilazione laser, dal foto ringiovanimento e dalla riduzione del grasso mediante interventi non chirurgici.

COSA RISCHIA CHI SI fa operare

Purtroppo non tutto va come tante donne e uomini sognano. L'incontro tra desideri esagerati e medici senza scrupoli può portare a risultati disarmanti. Basta guardarsi in giro per capire quanti interventi di chirurgia estetica non siano riusciti a centrare l'obiettivo. A volte ci si affida a medici non specializzati, che operano in condizione non adeguate, mettendo a rischio la salute e la vita del paziente.

Sognando seni nuovi e pance piatte, ci si dimentica spesso che si tratta di operazioni chirurgiche molto importanti, che prevedono anestesia totale e che possono andare incontro a complicanze anche gravi. Non basta uno studio medico per essere tranquilli, serve un ospedale o una clinica attrezzata. Il problema è anche legislativo. Non c'è una legge nazionale che regolamenti le strutture private destinate alla chirurgia estetica, ma solo alcune norme regionali, spesso frammentarie.

COSA CHIEDERE al chirurgo

Prima di affidarsi a un medico occorre essere sicuri che sia uno specialista. È sufficiente consultare il sito dell'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica o della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. I titoli validi possono essere verificati sul sito fnomceo.it

Spesso spinti dalla possibilità di risparmiare, finiamo nelle mani dei medici sbagliati. Meglio controllare sempre.

In caso di inserimento di protesi, come per il seno o per i glutei, bisogna chiedere al chirurgo i tagliandi identificativi, obbligatori dal 2012. Ci garantiscono che le protesi siano fatte a regola d'arte. Senza tagliandi non c’è alcuna traccia di ciò che è stato inserito nel corpo del paziente.

Occorre non solo fidarsi, ma anche affidarsi al professionista. Spesso le clienti arrivano con la foto della top model di turno, chiedendo al chirurgo un miracolo. Il medico serio scoraggia da interventi eccessivi e spesso consiglia un consulto psicologico.

"HO DECISO MI OPERO". Preparati così

Ora dopo aver verificato tutto hai deciso di operarti. La prima cosa a cui devi pensare è il tuo stato di salute generale. Rivolgiti al tuo medico di famiglia per capire se sia necessario fare approfondimenti. In genere la maggior parte degli esami ti verrà prescritta dal chirurgo estetico, ma una sicurezza in più può rivelarsi fondamentale.

Naturalmente è molto importante essere psicologicamente pronti a un intervento che cambierà il nostro corpo, soprattutto se a essere coinvolto sarà il tuo viso. Diverse cliniche hanno uno psicologo che può supportarti in questo passaggio, ma in molti preferiscono parlarne con uno specialista "indipendente". Con lui potrai capire se la tua motivazione è sufficiente per affrontare un'operazione, ma soprattutto se i tuoi desideri sono ben definiti. In soldoni se hai capito bene cosa ti succederà durante, ma soprattutto dopo l'intervento. Ricordati che puoi decidere fino all'ultimo se operarti o no. Fallo solo se sei estremamente sicura o sicuro.

È molto utile organizzare la propria vita nel periodo post operatorio. Ormai le tecniche sempre più sofisticate ti permetteranno di tornare abbastanza velocemente alla tua vita. Ma è meglio pensarci prima.

I momenti più impegnativi sono nelle 48 ore successive all'uscita dall'ospedale, durante le quali si deve rimanere totalmente a riposo. Anche nei giorni successivi dovete fare attenzione a non fare attività faticose. Meglio mettersi d'accordo prima con amici o parenti per avere un costante aiuto in casa.

PER LA TUA SICUREZZA, al 100 per cento

A volte anche tutti questi consigli non bastano ad evitare complicanze in seguito ad un'operazione estetica. Nella stragrande maggioranza dei casi gli interventi di chirurgia estetica sono a carico del cliente, che deve sostenere tutte le spese. Per poter dormire sonni tranquilli, il consiglio migliore è quello di stipulare un'assicurazione sanitaria specifica, come Beautyprotect.

A un prezzo veramente conveniente avrete un vero e proprio scudo contro ogni brutto risveglio dal sogno di apparire più giovani e avvenenti. Vi verranno rimborsati i costi sostenuti per trattamenti sanitari necessari a seguito di complicanze intervenute a causa di un intervento di chirurgia estetica. Il tutto con un'assistenza personalizzata. Sarete seguiti da un medico primario.

Sono a disposizione anche delle opzioni aggiuntive per poter essere ancora più sereni.

L'opzione "esthetic plus" copre i costi di un ulteriore intervento se il risultato chirurgico desiderato non è stato raggiunto a causa di complicazioni.

L'opzione "Garanzia di soddisfazione" copre i costi di un trattamento cosmetico correttivo se la persona assicurata non è semplicemente soddisfatta del risultato cosmetico dell'intervento assicurato. Sarà il cliente o la cliente a decidere, su sue motivazioni soggettive.

L'opzione "Protezione impianto" assicura il vostro impianto in caso di incidente

L'opzione "Tourist" copre invece le spese che si rendessero necessarie anche al di fuori del paese in cui si è svolto l’intervento.




Maggiori informazioni sul sito web www.beautyprotect.it